Promozione in Serie A

Promozione in Serie A: il Lecce sogna il doppio salto di categoria

Facebook
Facebook
Twitter
Follow by Email
INSTAGRAM

Nel campionato cadetto è ormai entrata nel vivo la lotta per la promozione in Serie A. Sono diverse, infatti, le squadre che, arrivati a questo punto della stagione, si contendono un posto in “paradiso”. Dal Brescia al Benevento, passando per Lecce, Palermo, Verona e Pescara: tutte hanno il diritto di credere e sperare nella promozione diretta, senza passare per l’arduo e complicato tragitto dei playoff. I bomber di categoria Donnarumma, Mancuso, Coda e La Mantia sono pronti a trascinare i propri tifosi e compagni verso l’obiettivo preposto. Tutti concentrati, insomma, per il rush finale. In ballo c’è la Serie A.

DALLA C ALLA A, IL LECCE CI PROVA

Promozione in Serie A

A sognare la Promozione in Serie A è in particolare il Lecce di mister Fabio Liverani. Dopo gli anni turbolenti in Serie C, cui i salentini sono stati costretti in seguito alla condanna per illecito sportivo nell’ambito del caso “calcioscommesse”, ora il Lecce è pronto a tornare a grandi livelli. Riabbracciare la Serie A, sette anni dopo l’ultima volta, vorrebbe dire gettarsi finalmente alle spalle le difficoltà e gli episodi del recente passato, sperando magari in un ritorno ai vecchi fasti dei primi anni 2000. Inoltre, la promozione in Serie A significherebbe anche doppio salto di categoria: dalla Serie C alla massima serie in due anni. Un’impresa difficile che qualora si realizzasse rappresenterebbe per i “lupi” un grande ed ulteriore motivo d’orgoglio. D’altronde il Lecce ci è già riuscito nella stagione 1996/1997 sotto la guida di Gian Piero Ventura e grazie ai goleador Francioso e Palmieri.

Il campionato del Lecce è stato finora eccezionale e ben al di sopra delle aspettative. Merito sicuramente del lavoro di Liverani che ha saputo trasmettere carattere e idee di gioco alla squadra e merito anche di una società solida alle spalle. I salentini hanno collezionato 14 vittorie, 9 pareggi e 6 sconfitte nelle 29 partite disputate, mettendo a segno la bellezza di 53 reti complessive, 13 delle quali realizzate da bomber La Mantia. L’attuale seconda posizione in classifica garantirebbe al Lecce la promozione diretta in Serie A. Tuttavia, le inseguitrici non mollano la presa e risulterà sicuramente fondamentale gestire le risorse fisiche e mentali in vista delle ultime sette giornate di campionato. Il sogno Serie A è comunque ad un passo. E l’impresa della doppia promozione non è solo mera utopia.

DOPPIA PROMOZIONE, LE SQUADRE CHE CI SONO RIUSCITE

Diverse squadre negli ultimi anni sono riuscite nell’impresa del doppio salto di categoria. Dalla Serie C alla promozione in Serie A in appena due stagioni. L’ultimo esempio, in ordine di tempo, è quello del Benevento. I sanniti, infatti, con una doppia storica promozione sono riusciti a sedersi, dopo 87 anni di vita, nel salotto buono del calcio italiano. Anche se per un solo anno. Altro esempio recente è quello della SPAL. La squadra emiliana, infatti, è stata capace di tornare in massima serie, dopo 49 anni di assenza e dopo appena un anno di permanenza in Serie B, sotto la guida di mister Semplici, dominando il campionato cadetto con la bellezza di 75 punti conquistati.

Promozione in Serie ACome dimenticare poi il doppio salto di categoria conquistato dal Frosinone nel 2015 sotto la guida del tecnico Roberto Stellone, dopo l’approdo in Serie B attraverso la finale playoff di Serie C vinta proprio contro il Lecce. Nel 2011, ancora, a coronare il sogno della doppia promozione è stato il Novara di Attilio Tesser. I piemontesi, trascinati dalla coppia offensiva Gonzalez-Bertani, vinsero la finale playoff contro il Padova di El Shaarawy. Impresa riuscita, poi, anche al Cesena di Pierpaolo Bisoli nel 2010, al Napoli di Edi Reja e al Genoa di Vavassori nel 2007, al Modena di Gianni De Biasi e al Como nel 2002, l’Empoli di Luciano Spalletti nel 1997, il Bologna di Renzo Ulivieri nel 1996. 

Facebook
Facebook
Twitter
Follow by Email
INSTAGRAM

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *