Napoli-Arsenal

Napoli-Arsenal: gli azzurri chiamati all’impresa

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Stasera il Napoli contro l’Arsenal è chiamato all’impresa. Gli azzurri di Carlo Ancelotti avranno l’arduo compito di ribaltare il brutto 2-0 subito all’Emirates. L’Italia stasera si stringe attorno ai partenopei, ultimo baluardo del nostro belpaese nelle competizioni europee. Riusciranno Insigne & Co. a riscattare la stagione, sin qui chiaroscura, della squadra?

La brutta prestazione dell’Emirates

Napoli-ArsenalLa partita d’andata, tra Napoli e Arsenal, è stata a senso unico. C’è da dire che il Napoli non veniva da un periodo felicissimo per prestazioni e risultati. L’inizio del crollo c’è stato con la sconfitta casalinga contro la Juventus; sconfitta che ha compromesso definitivamente la corsa dello scudetto a favore dei bianconeri. Da lì in poi gli azzurri hanno inanellato un filotto di risultati negativi: solo 8 punti in campionato in sei partite, intervallati dal doppio confronto con il Salisburgo. In queste partite a spaventare non sono stati i risultati in sé ma il modo in cui essi sono arrivati.

Il Napoli, quindi, non arrivava nel migliore dei modi alla doppia sfida contro i Gunners. A preoccupare oltre alla condizione fisica di alcuni calciatori, notevolmente sottotono rispetto ai loro standard, anche alcune dichiarazioni provenienti dall’ambiente. Su tutte quelle di Insigne che, fermo ai box per un infortunio, si è lanciato in dichiarazioni abbastanza scottanti (riguardanti il suo futuro) che hanno fatto rumoreggiare e non poco la tifoseria. Fatto sta che Arsenal-Napoli è stata una sconfitta su tutti i punti di vista: del gioco, del risultato e dell’atteggiamento. Il Napoli ha dimostrato tutti i suoi limiti per quanto riguarda la rosa e la mentalità. Un aspetto, questo, preoccupante dato che a guidare la squadra c’è uno degli allenatori più vincenti della storia di questo sport.

Un’impresa che vale una stagione

Napoli-ArsenalA inizio anno scrivevamo di un Napoli che non doveva porsi limiti. Un grande gruppo che veniva dal record di punti della passata stagione, guidato da un grande allenatore, giramondo e vincente come Carlo Ancelotti. Con questi presupposti, perché darsi degli obiettivi? Eppure qualcosa non è andato. Ad aprile il Napoli si trova a 17 punti dalla Juventus prima, uscita ai gironi di Champions League, uscita dalla Coppa Italia e con un piede fuori ai quarti di finale di Europa League. Com’è da considerarsi quindi la stagione degli azzurri?

Al momento non delle più positive. L’ingaggio di Ancelotti è stato un grande sforzo economico per la società che ha notevolmente alzato l’asticella delle aspettative. Dopo il campionato, dove una lotta non c’è mai stata, e l’uscita dalla Champions, il Napoli aveva nell’Europa League un appiglio per riscattarsi. Dopo la sconfitta londinese però, anche questo appiglio sembra essere pericolante. Al San Paolo, Napoli-Arsenal, dovrà essere una battaglia. L’ambiente ci crede, così come i tifosi. Il video emozionale e motivazionale, con immagini strepitose della città e della squadra, pubblicato sull’account ufficiale del club partenopeo ha ottenuto grande successo.

Il Napoli questa sera si addossa una doppia responsabilità: riscattare una stagione e cercare di dare una scossa al sistema calcio italiano. Un sistema che ha seguito sin ora i modelli sbagliati e che, con l’uscita dei partenopei, si condannerebbe a un’altra annata di completo anonimato.

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