Mercato di riparazione

Mercato di riparazione: bomber, giovani talenti e affari sfumati

Facebook
Facebook
Twitter
Follow by Email
INSTAGRAM

Il mercato di riparazione, dopo un mese denso di trattative e colpi ad effetto, ha finalmente chiuso i battenti. Tra acquisti più o meno mirati e cessioni inaspettate tutte le squadre di Serie A hanno fatto la propria parte. Ora, sarà il campo ad essere giudice implacabile delle scelte effettuate.

DA PIATEK A MURIEL: IL MERCATO DEI BOMBER

Mercato di riparazione

La nostra Serie A, nel mercato di riparazione appena conclusosi, ha speso in totale quasi 158 milioni di euro e ne ha ricevuti quasi 94 milioni, per un bilancio negativo di circa 64 milioni di euro. Si tratta, certamente, di un dato positivo per il calcio nostrano. Infatti, il campionato italiano si piazza al secondo posto alle spalle della sola (e solita) Premier League, in testa a quota 202,25 milioni spesi per i cartellini dei giocatori. La squadra italiana che ha sborsato di più sul mercato è stata il Milan con 70 milioni. Invece, Bologna, Chievo, Lazio, Napoli, Roma, Sassuolo, Torino e Udinese sono le più “tirchie” con movimenti in entrata a costo zero o prestiti gratuiti.

È stato sicuramente il mercato dei bomber. Tante trattative, infatti, hanno riguardato attaccanti più o meno affermati, in cerca di riscatto e di gol nel nostro campionato. L’operazione più eclatante è rappresentata dal passaggio di Krzysztof Piątek dal Genoa al Milan per circa 40 milioni di euro. Da segnalare, poi, anche il ritorno in Italia di Manolo Gabbiadini e Luis Muriel, dopo le esperienze non convincenti all’estero rispettivamente con Southampton e Siviglia. Gabbiadini torna alla Sampdoria, per circa 12 milioni di euro, dopo la parentesi di un anno e mezzo in blucerchiato tra il 2013 e il 2015; Muriel approda alla Fiorentina, dopo 36 gol in A tra Udinese e Sampdoria, in prestito con diritto di riscatto. Ritorno in Italia anche per altri attaccanti come Nicola Sansone dal Villareal al Bologna, Sanabria dal Betis al Genoa e Okaka dal Watford all’Udinese.

MERCATO DI RIPARAZIONE: TALENTI E COLPI MANCATI

Mercato di riparazione

Il mercato di riparazione ha portato in Italia anche giovani talenti e promesse del calcio. Su tutti Lucas Paquetá, nuova stella brasiliana del Milan. Il centrocampista arriva dal Flamengo per 35 milioni di euro più bonus ed ha avuto già modo di esordire in maglia rossonera, raccogliendo consensi e parole di elogio. Un prospetto interessante è anche Christian Oliva, centrocampista classe ’96 acquistato dal Cagliari. L’uruguagio arriva dal Nacional con l’etichetta di “nuovo Allan”. Di origini uruguaiane anche la giovane scommessa del Parma: Nicolás Schiappacasse. L’attaccante, che ha impressionato tutti al mondiale under20, arriva in prestito dall’Atletico Madrid. Colpo in prospettiva anche per il Sassuolo: si tratta del difensore centrale Merih Demiral. Il ventenne arriva in prestito dall’Alanyaspor e in patria è considerato un vero e proprio talento.

Potevano esserci molti altri colpi in questo mercato di riparazione, ma si sa che a gennaio tutto è più difficile. Tra gli affari mancati spiccano alcuni nomi illustri. Quello di Zlatan Ibrahimovic che sembrava ad un passo dal Milan, ma anche quello di Mario Balotelli cercato da Genoa e Sassuolo. Sfumato, poi, anche l’approdo in Italia di Yannick Carrasco, dopo i contatti avviati con Milan e Inter. Così come è saltato anche l’acquisto del giovane Nandez da parte del Cagliari. Trattative sfumate anche per le cessioni di Perisic all’Arsenal e di Allan al Psg.

Facebook
Facebook
Twitter
Follow by Email
INSTAGRAM

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *