Marcatori italiani

Marcatori italiani: Quagliarella e Pellissier, i bomber eterni

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Marcatori italiani che hanno fatto del gol tutta la loro vita, con le sensazioni e le emozioni del secondo che lo precedono, l’esultanza scatenata e frenetica. Fabio Quagliarella e Sergio Pellissier vivono, insomma, per momenti come questo. Bomber eterni che hanno fatto la storia della Serie A con quasi 250 reti siglate in due. Attaccanti straordinari che corrono e si divertono a dispetto del tempo che avanza e della carta d’identità che non mente mai: 35 anni Quagliarella, addirittura 39 anni Pellissier. Una vita dedicata al calcio e al gol. Nessuna voglia di smettere, di appendere gli scarpini al chiodo. Il richiamo del rettangolo verde, dei tifosi in festa, della sfida in campo da vivere tutta d’un fiato è ancora forte. Con ogni probabilità, fautori di un calcio che non esiste più. Sicuramente bomber d’altri tempi. Per questo motivo ancora più amati e acclamati. Guai a fermarli, la magia del gol passa (ancora) tutta dai loro piedi.

CANNONIERI ITALIANI: STORIE DIVERSE, STESSA PASSIONE

La magia del gol

Fabio Quagliarella e Sergio Pellissier, intramontabili cannonieri italiani. Estro, fantasia e impeto il primo; concretezza, precisione e determinazione il secondo. Entrambi con il gol nel sangue, sempre e comunque. Li divide, però, la provenienza: diametralmente opposta e che ne ha forgiato i differenti caratteri. Il capitano della Sampdoria è un uomo di mare, cresciuto nei vicoli stretti di Castellammare di Stabia, sempre con il pallone sotto il braccio e il sogno di diventare un campione. La bandiera del Chievo Verona, invece, è originario di Aosta, abituato al clima rigido delle Alpi e alle vette innevate tutt’intorno. Insomma, storie diverse, ambienti differenti, ma identica passione per il calcio.

Per entrambi tanta gavetta prima dell’approdo in Serie A. Tanti gol, dunque, tra Serie C e Serie B prima di coronare il grande sogno. La prima rete di Quagliarella in massima serie arriva nella stagione 2005/2006 con la maglia dell’Ascoli, quella di Pellissier, invece, nella stagione 2002/2003 proprio con la maglia del Chievo Verona, di cui ad oggi è capitano e trascinatore indiscusso. Nelle loro lunghe carriere anche la gioia della Nazionale: Quagliarella ha addirittura segnato in occasione dello sfortunato Mondiale 2010 contro la Slovacchia, Pellissier è stato capace di timbrare il cartellino negli unici 30 minuti giocati in maglia azzurra in amichevole contro l’Irlanda del Nord. Protagonisti del calcio nostrano da quasi vent’anni, leader delle rispettive squadre, amati e rispettati dai tifosi di tutta Italia. Quagliarella e Pellissier, gli ultimi marcatori italiani: la loro è sicuramente una storia straordinaria e di rara bellezza.

I GRANDI DEL CALCIO: CI SONO ANCHE LORO

La magia del gol

Tra i grandi del calcio italiano, tra coloro che hanno fatto, e continuano a fare, la storia del nostro campionato nazionale ci sono sicuramente anche loro: Fabio Quagliarella e Sergio Pellissier. I due attaccanti stanno vivendo, nella stagione in corso, una sorta di seconda giovinezza: 11 gol siglati finora dalla punta stabiese, 3 gol e ottime prestazioni, invece, da parte del capitano dei clivensi. Gli obiettivi per questi grandi marcatori italiani, tuttavia, sono differenti. Quagliarella sogna di portare la Sampdoria in Europa, la missione di Pellissier è quella di salvare il Chievo Verona da una retrocessione quasi scontata.

I tifosi, ancora una volta, come succede ormai da anni, aggrappano a loro le proprie speranze. Ragazzini di quasi quarant’anni che corrono e si divertono. Bomber eterni, marcatori italiani che hanno fatto del gol tutta la loro vita. Ancora protagonisti, nonostante l’età. Quella di Quagliarella e Pellissier è sicuramente una bellissima favola.

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