Lotta salvezza

Lotta salvezza: si salvi chi può

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Quest’anno la lotta salvezza si preannuncia particolarmente interessante. Sono ben cinque, infatti, le squadre comprese in un fazzoletto di appena 9 punti. Frosinone, Bologna, Empoli, Udinese e SPAL si daranno battaglia fino alla fine per evitare la retrocessione in serie cadetta. Essere risucchiati in basso è davvero questione di nulla. La pausa aiuterà le squadre a rischio a cercare la giusta concentrazione e una condizione fisica ottimale per affrontare un rovente finale di stagione. Insomma, si salvi chi può. Il messaggio è chiaro.

LA SITUAZIONE DI FROSINONE E BOLOGNA

Certo la corsa per l’Europa ha il suo fascino, ma anche la lotta salvezza si afferma tra i duelli più appassionanti della nostra Serie A.

Lotta salvezza

Se il Chievo Verona sembra ormai già condannato ad una certa retrocessione in Serie B, dopo ben dodici anni dall’ultima volta, ci sono, invece, ben cinque club che sperano in una miracolosa permanenza nel calcio che conta. Con la famosa “quota salvezza” che quest’anno, in proiezione, potrebbe abbassarsi ulteriormente. Insomma, altro che 40 punti! C’è ancora speranza e nessuno sembra essere disposto a mollare prima del tempo. Nel 2005 ci furono addirittura tre squadre capaci di toccare i 40 punti senza avere la certezza di salvarsi. Di recente, però, è bastato molto meno: lo scorso anno la Spal si è salvata con 38 punti, mentre andando a ritroso troviamo i 34 di Crotone e Sassuolo. Nella stagione in corso, con questi ritmi, a 32 punti ci si assicura la permanenza in Serie A.

La situazione più disperata appare, al momento, quella del Frosinone. La mediocrità della rosa a disposizione di Longo prima e di Baroni poi ha portato i bookmakers a dare il club di Stirpe per retrocesso già con diversi mesi di anticipo. La sconfitta con l’Empoli sembra aver dato ai ciociari il definitivo colpo di grazia. Tuttavia, il calendario è favorevole: da sottolineare, in particolare, le sfide contro SPAL, Cagliari, Udinese e Chievo. Ma gli otto punti da recuperare rispetto al quartultimo posto sembrano un ostacolo insormontabile. Posizione di classifica delicata anche per il Bologna di Siniša Mihajlović, attualmente al terzultimo posto. Ma le due vittorie consecutive contro Cagliari e Torino hanno dato nuova linfa alla squadra, che ora deve credere nella permanenza in A. Chievo ed Empoli ancora da affrontare, ma anche le difficili sfide contro Milan, Lazio e Napoli. Insomma per la lotta salvezza la strada è ancora lunga.

EMPOLI, UDINESE E SPAL: BAGARRE SALVEZZA

Lotta salvezza

Lotta salvezza che coinvolge, inevitabilmente, anche l’Empoli. Nonostante la fondamentale vittoria del Castellani contro il Frosinone, la squadra di Iachini è ancora lontana dalla sicura permanenza in Serie A. Tuttavia le prestazioni sono convincenti e il calendario, da qui alla fine, non è impossibile. A 25 punti, proprio come l’Empoli, troviamo anche l’Udinese di Davide Nicola. La squadra friulana, che gode di un glorioso passato anche recente, negli ultimi anni è sempre più immischiata nella lotta salvezza. Nella stagione 2015/2016 si è salvata per appena un punto, e ancora una volta è chiamata agli straordinari. A completare il quadro delle squadre che lottano per non retrocedere abbiamo la SPAL. La vittoria contro la Roma rappresenta sicuramente motivo d’orgoglio e un tassello importante per la permanenza in A. Il calendario, poi, è assolutamente favorevole: un motivo in più per crederci fino alla fine.

La retrocessione, poi, preoccupa ma non troppo. Un teorema applicabile sicuramente alle società, meno ai tifosi. Il famoso “paracadute” infatti vale ben 60 milioni di euro. Soldi  che provengono dalla torta dei diritti tv e che vengono accantonati per permettere di ammorbidire l’impatto a chi retrocede. 25 milioni di euro per le squadre che sono da 3 anni in serie A. 15 milioni per le squadre che sono da 2 anni in serie A. 10 milioni per le squadre che sono da 1 anno in serie A. Insomma, la Serie B spaventa fino a un certo punto.

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