le meteore del calcio

Le meteore del calcio: Bojan Krkić

Facebook
Facebook
Twitter
Follow by Email
INSTAGRAM

Una delle più grandi meteore del calcio è sicuramente l’ex ragazzo prodigio blaugrana Bojan Krkić. “Il nuovo Messi”, epiteto che gli venne affibbiato negli anni della cantera, ha ampiamente disatteso le aspettative. Una carriera mai decollata, anche per motivi extra-calcistici, che lo ha portato a girovagare in Europa senza mai riuscire ad affermarsi.

Gli anni d’oro di Barcellona

gli anni d'oro di BarcellonaNella carriera di Bojan è successo tutto troppo in fretta. Entra a far parte del club catalano nel 1999. Qui vi milita per otto anni segna 648 reti in partite ufficiali, con una media di tre gol a partita, affermandosi come il miglior realizzatore nella storia della cantera catalana. Tutti gli occhi cadono su di lui dopo le grandi prestazioni al Mondiale Under 17 del 2007. Lo stesso anno Frank Rijkaard lo promuove in prima squadra. Troverà, nonostante tanta concorrenza, molto spazio e batterà tanti record di precocità della storia del calcio. Contro il Lione diventa, a 17 anni e 25 giorni, il più giovane esordiente nella storia della Champions League. Contro il Villarreal conquista altri due primati della storia del Barcellona: diventa il titolare più giovane e, a 17 anni e due mesi, il più giovane marcatore nella Liga, battendo il precedente record di Messi.

Bojan resta a Barcellona anche l’anno successivo. Sulla panchina arriva Pep Guardiola che guida i blaugrana alla conquista del triplete. Bojan viene poco utilizzato in campionato e Champions, che chiuderà rispettivamente con 2 e 3 gol. Tuttavia è protagonista della vittoria in Coppa del Re con i suoi cinque gol. La stagione successiva le cose non migliorano, dando inizio alla sua scesa tra le meteore del calcio moderno. A fine stagione un suo colloquio con Henry, suo mentore, lo smuove. Il francese fa capire, all’allora diciannovenne Bojan, che fortuna aveva avuto a giocare in quella squadra alla sua età. Le sue parole lo convincono a mettersi di nuovo in gioco e, in quella sessione di mercato estiva, Bojan accetterà una nuova sfida: la Roma di Luis Enrique.

Depressione e attacchi d’ansia

depressione e attacchi d'ansiaI giallorossi se lo aggiudicano per 12 milioni. L’operazione prevede, oltre al diritto di riscatto della Roma fissato a 28 milioni, un ulteriore diritto di controriscatto da parte del Barcellona per due stagioni. Bojan però non era più lo stesso; dentro di lui si era rotto qualcosa. Del ragazzo chiamato “il nuovo Messi” c’era solo un vago ricordo. L’esperienza romana non porta i frutti sperati: chiude l’anno con 33 presenze e 7 gol. Lasciata la capitale inizia il suo girovagare in giro per l’Europa: prima il Milan, poi Ajax, Stoke, Magonza, Alavés e di nuovo Stoke City. La carriera di Bojan, dal 2008, inizia un declino che lo rende agli occhi di molti una delle più grandi meteore del calcio. Declino tanto inaspettato quanto inspiegabile.

Inspiegabile fino a poco tempo fa. Le spiegazioni sono state date dal protagonista direttamente in diverse interviste. Bojan ha confidato di soffrire di attacchi d’ansia e che l’inizio della sua carriera professionistica ha reso più evidente questo problema. Anche se dall’esterno sembrava stesse andando tutto bene, lui stava male. In più, ad aggravare la sua situazione, c’era il dover convivere con l’etichetta di “nuovo Messi”. Gli attacchi d’ansia sono stati mascherati da altre giustificazioni, del tutto inventate per nascondere il problema, anche con il benestare del Barcellona e della Federazione. I suoi problemi psichici sono anche la causa dell’assenza agli Europei 2008. Il calciatore figurava nella lista dei convocati ma purtroppo rinunciò alla convocazione, con tanto di critiche da parte della stampa che lo accusò di essere un disertore.

Nel mondo del calcio spesse volte l’aspetto umano viene completamente bistrattato. I limiti psichici di Bojan hanno fatto si che diventasse uno dei più grandi rimpianti di questo sport, e iscrivendolo di diritto tra le meteore del calcio moderno.

Facebook
Facebook
Twitter
Follow by Email
INSTAGRAM

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *