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I flop della Serie A: tanti in cerca di riscatto nel 2019

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Quali sono stati i flop della Serie A in questo girone d’andata? Molti calciatori hanno disatteso le grandi aspettative che c’erano su di loro in questa prima parte di stagione. Da Dzeko a Simeone, passando per Perisic e Calhanoglu; sono tanti i protagonisti del nostro campionato che cercano riscatto in questo inizio di 2019.

Grandi bomber a secco: Dzeko e Simeone

bomber a seccoTra i flop della Serie A troviamo il nome di uno degli attaccanti più prolifici del nostro campionato: Edin Dzeko. Il bosniaco è stato autore di una prima parte di 2018 al top, trascinando la Roma in semifinale di Champions e al terzo posto in classifica. L’attaccante con un bottino di 10 gol è il capocannoniere del 2018 in Champions assieme a Lewandowski. Questa però risulta essere l’unica soddisfazione di questa seconda metà di anno, ampiamente sotto le aspettative. Dzeko infatti ha concluso il girone di andata con 2 sole reti all’attivo. Il paragone con lo stesso periodo di un anno fa è impietoso: l’attaccante giallorosso al giro di boa era già a quota 9 gol. La ripresa della Roma dalla crisi passa anche dalla rinascita del suo attaccante.

Altra grande delusione di inizio stagione, e di diritto tra i flop della Serie A, è Simeone. Nonostante sia uno dei calciatori più utilizzati per minuti giocati da Pioli, il Cholito fa fatica a decollare dal punto di vista realizzativo. Ha segnato quattro reti in 19 partite, ma il suo palmares è ricco di prestazioni che vanno ben oltre l’insufficienza. Tanti, troppi gol facili sbagliati in modo clamoroso. Anche in questo caso, come per Dzeko, il paragone con la scorsa stagione sembra increscioso; basti pensare che meno di un anno fa, con una tripletta al Franchi, Simeone metteva fine al sogno scudetto del Napoli. L’arrivo di Muriel però potrebbe portare uno scossone in casa viola. Il colombiano gioverà sicuramente all’ambiente e una eventuale sana rivalità con il Cholito potrebbe smuovere in modo decisivo l’attaccante argentino.

Gli assenti ingiustificati: Perisic e Calhanoglu

gli assenti ingiustificatiI top player diventati poi i flop della Serie A non sono finiti qui. Una delle più grandi delusioni di tutto il 2018 è stato sicuramente Ivan Perisic. Il croato ha vissuto un campionato altalenante l’anno scorso, fatto di molti bassi e pochi alti, dando come l’impressione di non riuscire a dare il massimo. L’esterno però sembra trasformarsi letteralmente quando gioca per la sua nazionale. Al mondiale russo Perisic ha fatto la differenza, ed è riuscito ad essere uno dei maggiori trascinatori dei croati fino alla finale persa contro la Francia. Ma il campionato seguente è iniziato come era finito quello scorso; fino ad ora ha timbrato 23 presenze, e siglato solo tre gol. Non hanno aiutato anche le voci di mercato e la sua dichiarazione di voler tentare in futuro un’esperienza in Inghilterra. Questo ha fatto rumoreggiare ancor di più i tifosi e fatto crescere i loro dubbi sul croato. Fondate o meno che siano le sue dichiarazioni, Perisic adesso ha metà campionato per lasciare un buon ricordo ai tifosi nerazzurri.

A differenza del croato, Calhanoglu è stato autore di un finale di stagione perfetto. Il turco è riuscito a prendere per mano la squadra e a portarla in Europa League; grazie al suo mix di tecnica e qualità l’ex Bayer è riuscito a chiudere il campionato con 31 presenze, 6 gol e 8 assist. La seconda parte del 2018, invece, è stata sorprendente in negativo: un ruolo fondamentale li hanno avuti i problemi familiari del calciatore. La separazione dalla moglie e le accuse di lei di tradimenti e minacce, hanno destabilizzato il calciatore non solo nella vita di tutti i giorni ma anche sul campo. Ha dimostrato tanti limiti anche dal punto di vista caratteriale, diverse partite da flop e digiuno dal gol: un periodo buio, nel quale il suo allenatore non lo ha mai abbandonato, continuando a concedergli minuti in campo. Il tabellino recita 0 gol segnati in 17 partite. Riuscirà il turco a svegliarsi da questo lungo letargo?

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