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Giovani talenti del calcio: i figli d’arte

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Giovani talenti del calcio e figli d’arte: sono tanti i casi in cui figli di calciatori del passato, talvolta anche di campioni affermati, hanno scelto di seguire le orme paterne. Spesso si tratta di tentativi fallimentari, solo saltuariamente ci troviamo dinanzi a vere e proprie promesse del calcio. Ragazzi che portano un cognome ingombrante sulle proprie spalle, ma vogliono vivere di luce propria. Con l’obiettivo e la speranza di superare, un giorno, il prestigio del padre. Con il sogno di mostrare il proprio talento e la propria personalità, cercando di far dimenticare a tifosi, allenatori, compagni e addetti ai lavori le proprie origini.

FIGLI D’ARTE IN SERIE A

Giovani talenti del calcioSi tratta di giovani talenti del calcio che hanno già mostrato il proprio immenso valore o che lavorano duramente per affermarsi a livelli importanti.

Tra questi possiamo, ad esempio, prendere in considerazione l’esterno offensivo della Roma Justin Kluivert, figlio della celebre punta olandese Patrick Kluivert. Il ragazzo, classe 1999, appena 19 anni, è arrivato in estate nella squadra capitolina dall’Ajax, su intuizione del direttore sportivo Monchi. Justin è un’ala moderna, dotato di rapidità, velocità e tecnica di notevole spessore. Caratteristiche ben differenti da quelle del padre Patrick, classico numero nove che faceva dell’elevazione e della forza fisica le sue doti migliori.

Figlio d’arte e calciatore della Roma è anche Nicolò Zaniolo, tra i più importanti giovani talenti del calcio italiano. Il classe 1999 è, infatti, figlio dell’ex calciatore Igor Zaniolo, punta di diamante soprattutto in squadre di categoria inferiore. Da Nicolò ci si aspetta, tuttavia, una carriera di maggior prestigio rispetto a quella del padre. Gli occhi di tutti gli appassionati di calcio, così come quelli del ct Roberto Mancini, sono puntati sul trequartista giallorosso. Il ragazzo si farà.

Poi, ci sono figli d’arte di grandi campioni del passato che hanno già ampiamente trovato una propria dimensione in Serie A: si tratta di Federico Chiesa e Giovanni Simeone, entrambi in forza alla Fiorentina. Federico, figlio di Enrico Chiesa, ha già ampiamente mostrato tutto il proprio talento anche con la maglia della Nazionale italiana. Le caratteristiche sono, in questo caso, simili a quelle del padre: dribbling, velocità, fantasia e senso del gol. Ruolo e peculiarità diverse da quelle paterne, invece, per Giovanni Simeone. Il classe 1995 è un uomo d’area, papà Diego, invece è stato un forte centrocampista grintoso e dinamico. Inoltre, viene soprannominato “El Cholito”, diminutivo del soprannome portato dal padre.

FIGLI D’ARTE IN EUROPA

giovani talenti del calcioTra i giovani talenti del calcio europeo rientrano, sicuramente, due importanti figli d’arte: Timothy Weah e Marcus Thuram.

Timothy, classe 2000, è il figlio del grande George Weah: attaccante che ha fatto la storia del Milan e del calcio africano e Pallone d’Oro nel 1995. Figlio d’arte, dunque, con caratteristiche simili a quelle del padre: centravanti veloce, forte fisicamente e dotato di un grande senso del gol. Cresciuto nei settori giovanili di New York Red Bulls e Paris Saint-Germain, nel 2017 ha firmato il primo contratto professionistico con il club francese. Nel mese di agosto del 2018 ha segnato in finale di Supercoppa francese contro il Monaco e pochi giorni dopo ha siglato anche il suo primo gol in Ligue 1, in occasione della prima giornata di campionato. Nel mese di gennaio è stato ufficializzato il suo passaggio al Celtic in prestito. Anche in questo caso Timothy ha trovato il gol all’esordio nel campionato scozzese. Insomma, le premesse per seguire le orme paterne ci sono tutte.

Figlio d’arte e giovane promessa del calcio è Marcus Thuram. L’attaccante del Guingamp, nato a Parma nel 1997, è il figlio del celebre difensore francese Lilian Thuram. Anche in questo caso ripercorrere la carriera paterna sembra una missione impossibile, tuttavia Marcus non si pone limiti. Già sette i gol siglati quest’anno in Ligue 1, e undici presenze collezionate con la maglia della nazionale francese under 20. Lilian ha alzato la Coppa del Mondo nel 1998, chissà che un giorno non ci riesca anche il giovane Marcus.

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