derby di milano

Derby di Milano: storie di capitani

Facebook
Facebook
Twitter
Follow by Email
INSTAGRAM

Posticipo della 28^ giornata di Serie A sarà il derby di Milano. Partita che quest’anno vale una fetta di qualificazione in Champions League con le due squadre distanziate da un solo punto in classifica. Ripercorriamo la tradizione di grandi capitani che le due società meneghine hanno sempre avuto.

Storie di capitani: da Baresi e Bergomi a Maldini e Zanetti

derby di milanoEsempi in campo e fuori, fedeli alla maglia; queste sono le caratteristiche che i grandi capitani di Inter e Milan hanno sempre avuto. Personalità spiccanti e giocatori di fama mondiale che nel corso degli anni hanno fatto diventare iconica, al di la della rivalità, questa partita.

I derby di Milano degli anni 90 hanno come protagonisti Baresi e Bergomi. A 18 anni, Franco Baresi, conquista da titolare lo Scudetto della Stella. Fedele alla maglia negli anni difficili, è il capitano del Milan che va alla conquista del mondo a partire dalla fine degli anni ’80. Chiude con 719 partite ufficiali, 6 Scudetti, 3 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali e 3 Supercoppe europee. In suo onore, il club rossonero ha ritirato la maglia numero 6. Come Facchetti e Mazzola, anche Beppe Bergomi nel corso della sua lunga carriera ha vestito solamente la maglia dell’Inter. Conta 756 presenze totali, 1 Scudetto, 1 Coppa Italia, 1 Supercoppa e 3 Coppe UEFA.

Gli anni 2000, invece, sono gli anni di Paolo Maldini e Javier Zanetti. Non ci sono parole per descrivere l’avventura calcistica di Paolo Maldini902 partite ufficiali e 26 trofei conquistati in venticinque anni tutti in rossonero. Nel 1997 eredita la fascia di capitano da Baresi e non smette di sollevare nuovi trofei. Javier Zanetti sbarca in nerazzurro nell’estate del ’95 dal Banfield; vestirà la maglia dell’Inter fino al giorno del suo ritiro il 6 maggio 2014. È il giocatore con il maggior numero di presenze della storia dell’Inter (858) nonché il capitano dell’iconico Triplete del 2010.

Capitani di oggi: Icardi merita la fascia?

derby di milanoI tempi sono cambiati, il calcio è cambiato. L’era del calcio moderno sembra essere distante anni luce da quelle delle bandiere. Giocatori disposti a lottare, sudare e provare un sentimento di appartenenza per una maglia; capaci di rinunciare anche ad offerte irrinunciabili pur di non svestire più quella seconda pelle. È difficile trovare campioni plurititolati e affermati a livello mondiale che fanno da capitani-bandiera. Con le figure di Zanetti e Maldini ormai alle spalle, il derby di Milano di domenica sera vedrà le due fazione capitanate da Handanovic e Romagnoli.

E proprio attorno alla figura del capitano è scoppiato, negli ultimi tempi, un vero e proprio “caso” all’Inter. Il 13 febbraio la società nerazzurra ha deciso di togliere la fascia all’ormai ex capitano Mauro Icardi e di affidarla a Handanovic. I motivi di questa decisione sono, per ovvi e giusti motivi, rimasti oscuri; ma c’è qualcuno che ha provato a fantasticare a riguardo. C’era chi diceva che la colpa era degli atteggiamenti della moglie, chi dava la colpa ai ritardi del giocatore, chi addirittura avallava ipotesi di tradimento di Wanda con membri dello spogliatoio; se ne sono veramente dette di cotte e di crude. La verità è ignota, ma ciò che è noto sono i comportamenti che Icardi ha avuto dopo questa decisione. Il giocatore si è reso letteralmente indisponibile alla causa nerazzurra lamentando fastidi al ginocchio. Tutto fa pensare a una sorta di “ripicca” nei confronti della dirigenza. L’inter nel frattempo però ha perso il terzo posto in favore del Milan ed è uscita dall’Europa League. Al tempo stesso ha anche vissuto una sfortunata sequenza di infortuni che hanno a dir poco decimato la rosa di Spalletti. A tutto questo Mauro Icardi è rimasto inerme.

La domanda sorge allora spontanea. Può un giocatore del genere, che ha avuto questa tipologia di immobilismo nei confronti della “sua” squadra, essere considerato un capitano? Può veramente, una figura del genere, essere accostata a Bergomi e Zanetti senza fa storcere il naso a qualcuno? Merita la fascia di capitano nel derby di Milano? A voi la risposta.

Facebook
Facebook
Twitter
Follow by Email
INSTAGRAM

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *