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Claudio Gavillucci: l’AIA reintegra l’arbitro di Latina

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L’arbitro Claudio Gavillucci, dismesso a fine stagione scorsa per “motivate ragione tecniche”, è stato reintegrato nella rosa arbitrale. Questa la decisione della Corte Federale di Appello in data 23 gennaio 2019.

Cosa era successo a Gavillucci?

Claudio GavillucciIl nome di Claudio Gavillucci era finito sulla bocca di tutti in seguito ai fatti accaduti il 13 maggio scorso, quando aveva diretto Sampdoria-Napoli a Marassi. Durante questa partita sospese il match per circa 3 minuti in seguito a cori discriminatori nei confronti dei napoletani. Dopo questa partita arbitrerà anche Udinese-Bologna, sua attuale ultima direzione nella massima serie. Al termine dello scorso torneo però, il fischietto di Latina è stato bocciato dalla Commissione arbitrale di Serie A. Tecnicamente dismesso “per motivate ragioni tecniche”, decisione che ha creato non poco scalpore nell’opinione pubblica.

Tanti hanno pensato che l’AIA, con la sua decisione, abbia voluto punire l’arbitro per la sospensione della gara di Marassi. Ipotesi non esclusa anche dagli avvocati di Claudio Gavillucci. Ciò ha spinto l’arbitro a presentare ricorso che si basava su tre punti cardine: assenza di trasparenza, imparzialità e mancanza di piena autonomia. In attesa della sentenza, il fischietto laziale si è messo a disposizione della sezione di Latina arbitrando partite degli Allievi Regionali e devolvendo i rimborsi alla stessa sezione.

Gavillucci reintegrato ma è guerra con l’AIA

Claudio Gavillucci: reintegrato ma è guerra aperta con l'AIAIl ricorso di Claudio Gavillucci era stato bocciato in primo grado. La Corte Federale d’Appello ha dato ragione all’arbitro reintegrandolo nella squadra di arbitri di serie A. Continua, però, la guerra con l’AIA e gli avvocati del direttore di gara lamentando il fatto che, anche dopo la decisione della Corte Federale d’Appello, Nicchi e l’AIA,  hanno tardato il reintegro del loro assistito. Sono stati così costretti ad inviare una diffida intimando a Gravina un termine ultimo per il reintegro. Molto probabilmente è stato proprio l’intervento del Presidente Federale che ha sbloccato la situazione e spinto Nicchi, tramite un comunicato, a deliberare il reintegro dell’arbitro.

Nella delibera firmata da Marcello Nicchi però, l’AIA afferma di voler valutare i margini per una eventuale impugnazione, dopo aver conosciuto le motivazioni della sentenza favorevole a Gavillucci. Adesso l’oggetto del contendere si sposta sul raduno arbitrale previsto nel prossimo weekend. Per Gavillucci sarebbe stato fondamentale partecipare al raduno di oggi. Ha chiesto vivamente di essere convocato per un aggiornamento tecnico, ma al momento non ha ricevuto alcuna risposta. L’AIA, tramite la delibera, ha soltanto disposto lo svolgersi delle visite mediche, dei test atletici, a cui seguiranno poi le valutazioni tecniche del designatore Rizzoli.

La situazione quindi al momento è in fase di stallo, con le due parti ancora sul piede di guerra. Nonostante la delibera e la conseguente riammissione nel corpo arbitrale, il caso Gavillucci sembra essere ancora lontano dalla completa chiusura.

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