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Champions League 2018 2019: ok della UEFA al Var dagli ottavi

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Dagli ottavi di finale della Champions League 2018 2019 ci sarà l’ausilio del Var. La Uefa lo ha comunicato a Dublino, dove sono stati effettuati anche i sorteggi dei gironi di qualificazione dell’Europeo del 2020. La prima partita che vedrà questa importante novità, è fissata per il 16 febbraio 2019. Il Video assistant referee verrà inoltre utilizzato nelle Final Four di Nations League e nella finale di Europa League.

Cosa sarebbe successo se ci fosse stato il Var?

champions league 2018 2019L’ edizione della edizioni della Champions più discussa è stata quella del 2017 2018 riguardo le sviste arbitrali, con errori anche abbastanza grossolani.

Un disastro fu la direzione delle due sfide di semifinale tra Real Madrid e Bayern, con i bavaresi che si videro negare due rigori clamorosi da Kuipers e da Çakır.

Un’altra direzione dell’arbitro turco fece molto scalpore. Si tratta del ritorno del quarto di finale tra Real Madrid e Juve, con la squadra bianconera che vide sfumare la qualificazione grazie al rigore di Ronaldo nel recupero.

Abbastanza velocemente quindi la soddisfazione per questa decisione lascia spazio al rammarico; e scatta in noi la domanda “Cosa sarebbe successo se ci fosse stato il Var?”. Una decisione fin troppo meditata. Era poco comprensibile il perché non fosse presente nella massima competizione europea. Soprattutto visto che, ad oggi, tutti i top campionati europei, tranne la Premier League, fanno uso della tecnologia con grandi risultati.

Fortunatamente però, in occasione del sorteggio dei gironi di qualificazione di Euro 2020, il presidente UEFA Ceferin ha annunciato l’introduzione della “moviola in campo” già dagli ottavi della Champions League 2018 2019.

 

A chi dare la colpa di questo ritardo?

champions league 2018 2019Ci sono diverse cause del ritardo dell’uso della tecnologia nel calcio. Spesse volte, gli esecutivi Fifa o Uefa, si sono appellati a problemi logistici, di costi o di formazione degli arbitri. Probabilmente però la causa principale erano le presidenze delle due associazioni calcistiche più grandi al mondo. Stiamo parlando di Josep Blatter, presidente Fifa, e Michel Platini, presidente Uefa. I due facevano leva sulla spontaneità del gioco del calcio, dicendo che bisognava accettare tutto quello che succedeva, anche se sbagliato o irregolare, purché fosse spontaneo.

L’unica concessione che è stata fatta, sotto il loro operato, è stata l’introduzione della Goal Line Technology. Si è arrivati a questa decisione solo dopo le tante polemiche sorte in occasione del gol fantasma di Lampard in Inghilterra-Germania del mondiale sudafricano.

Blatter e Platini sono stati sollevati dai loro incarichi dopo lo scandalo del 2015. In questa occasione sono state ammesse tangenti a dirigenti Fifa e Uefa per indirizzare l’assegnazione di competizioni a determinati paesi (Russia 2018 e Qatar 2022) e i due presidenti accusati di corruzione. La loro estromissione dalle alte cariche ha portato una ventata di innovazione nel calcio.

I nuovi presidenti, Infantino e Ceferin, si sono dimostrati invece fin da subito favorevoli alla tecnologia e nel marzo 2016 è stato approvato l’utilizzo del Var.

Si spera quindi che attraverso l’introduzione del Var dagli ottavi della Champions League 2018 2019 si possano finalmente mettere a tacere tutte le polemiche riguardanti gli errori arbitrali.

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