champions league 2018 2019: impresa Juve

Champions League 2018 2019: Impresa Juve

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La Champions League 2018 2019 verrà sicuramente ricordata per le clamorose rimonte. Dopo Ajax e Manchester United, anche la Juventus è riuscita a ribaltare il risultato dell’andata. I bianconeri, con una prestazione maiuscola e un Ronaldo versione Champions, sono riusciti a battere 3 a 0 l’Atletico Madrid allo Stadium.

Il re della Champions

champions league 2018 2019: impresa JuveMattatore della serata è stato sicuramente Cristiano Ronaldo. La sua prestazione è la chiara spiegazione del motivo per cui la Juventus lo ha acquistato. Quelle come ieri sono le sue notti, le sue partite. Si conferma vera e propria bestia nera dei Colchoneros; la tripletta allo Stadium è la quarta rifilata all’Atletico. Ronaldo non segnava nell’edizione della Champions League 2018 2019 dallo scorso 7 novembre; l’ultima rete l’aveva rifilata al Manchester United. Dopo un lungo digiuno è tornato il vero CR7, ben lontano dalla brutta copia di due settimane fa al Wanda Metropolitano. Il portoghese si riprende così la scena e sale a 124 reti in Champions, ben sei di più di quelle segnate da tutto l’Atletico in questa competizione. I suoi primati però non sono finiti qui: è primo nelle statistiche della Champions per gol totali, in casa, in trasferta, nei gironi, nella fase ad eliminazione diretta, nelle finali, su punizione, su rigore, di testa, per numero di doppiette, triplette e assist.

Non deve però passare in secondo piano la prestazione corale della Juventus, brillantemente disposta in campo. Il 4-3-3 scelto da Allegri ha assicurato alla Juve grande pressione e ritmo per 90 minuti. Gli esterni d’attacco e di difesa hanno completamente schiacciato la formazione spagnola costringendola a rintanarsi nella propria metà campo. La difesa ha annullato Morata e Griezmann limitandoli a 0 tiri in porta. Szczesny spettatore non pagante. L’estro di Cristiano Ronaldo ha suggellato il passaggio ai quarti di Champions League 2018 2019. Tutti sopra la sufficienza, ma chi è sembrato una spanna ancora al di sopra sono stati: Emre Can, Bernardeschi e Spinazzola (Ronaldo fuori concorso)

La rivincita di Allegri

champions league 2018 2019: impresa JuveLo stratega che c’è dietro alla grande rimonta della Juve è Massimiliano Allegri. La sconfitta del Wanda Metropolitano aveva gettato molti dubbi, oltre che sulla competitività della sua squadra, sul suo futuro. Sono salite a galla tutte le tensioni, tutte le perplessità e le critiche, soprattutto dei tifosi, nei confronti dell’allenatore livornese. Ci si attendeva una piccola rivoluzione da lui e non sono state tradite le aspettative. La Juve è scesa in campo con un apparente 4-3-3, che in fase di gioco si è trasformato in 3-4-3 con Emre Can a fare da terzino destro e primo regista della squadra, Cancelo avanzato sulla corsia laterale, Spinazzola su quella mancina e Bernardeschi preferito a Dybala nel tridente con CR7 e Mandzukic.

Le scelte coraggiose non sono mancate. Ha fatto esordire Spinazzola largo a sinistra, ha lanciato Bernardeschi a tutto campo e ha riposto piena fiducia in Emre Can, spostato difensore. E, alla fine, ha avuto ragione portando la Juve ai quarti di finale della Champions League 2018 2019. L’allenatore bianconero ha dato vita ha una rimonta che è partita tre settimane, dopo la sconfitta dell’andata, e si è solo conclusa con la magica notte dello Stadium. Giorni in cui c’è stato spazio solo allo studio e alla tattica e poco per le distrazioni “social”. Arco di tempo in cui, mentre si perdeva tempo a discutere sul suo futuro e su quello della Juve, lui architettava una notte magica come questa. Siamo così sicuri che Allegri, per la Juve, non sia l’uomo giusto per vincere?

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