calcio in Italia: come funziona il var?

Calcio in Italia: come funziona il Var?

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Da sempre il calcio in Italia  è stato caratterizzato da episodi sul campo che hanno lasciato più di qualche dubbio. Per porre rimedio a tutto ciò, ha fatto il suo esordio sui campi della Serie A, la VAR. Da fiore all’occhiello a fonte inesauribile di polemiche in poche settimane. Certe decisioni discutibili di alcuni arbitri, nonostante l’ausilio della tecnologia, hanno attirato mille dubbi sul Var e sul suo protocollo.

Gli errori più evidenti

calcio in italia: gli errori più evidentiIn un workshop sull’arbitraggio tenuto insieme agli allenatori di Serie A, Nicola Rizzoli ha tracciato un bilancio per quanto riguarda le prime 12 giornate di campionato di calcio in Italia. In queste giornate sono stati commessi 7 errori evidenti. Piccolo passo in avanti dal punto di vista numerico, ma non dell’eclatanza, rispetto agli 8 dell’anno scorso. I sette errori ammessi da Rizzoli sono: 1) fischio anticipato che cancella il gol buono di Berenguer in Udinese-Toro; 2) mancato rigore al Bologna contro l’Udinese; 3) mancato controllo sul rigore dato al Chievo contro il Bologna; 4) rigore da togliere alla Fiorentina contro l’Atalanta; 5) rigore negato all’Inter contro il Parma; 6) mancato annullamento del gol del Frosinone per carica su Sirigu contro il Torino; 7) mancato rosso per chiara occasione da gol a Vicari in Lazio-Spal.

Per quanto riguarda i falli di mano non ci sono errori gravi, ma piccole differenze di valutazione giustificate da un protocollo IFAB (International Football Association Board) non proprio chiarissimo. L’approfondimento del protocollo, riguardo i falli di mano, sarebbe necessario. Eclatante il rigore concesso da Abisso al 101′ minuto di gara di Fiorentina-Inter, su presunto fallo di mano di D’Ambrosio. L’arbitro palermitano è stato protagonista di un altro episodio dubbio; nella partita tra Lazio e Sassuolo ha concesso un calcio di rigore per fallo di mano di Locatelli. Abisso ha in entrambi i casi consultato il VAR e ha confermato le sue decisioni. Altro episodio c’è stato in Juventus-Milan dove Fabbri ha deciso di non concedere un calcio di rigore al Milan per un fallo di mano commesso da Alex Sandro. L’arbitro, una volta al VAR, ha deciso di non fischiare nulla.

Un incontro per placare le polemiche

Questi errori, frequenti soprattutto nell’ultimo periodo, hanno infiammato di nuovo il dibattito intorno alla VAR e all’adeguatezza di determinati direttori di gara. L’aggravante è stata che queste “sviste” si sono tenute in gara molto pesanti, scatenando le polemiche di dirigenti e allenatori. Per chiarire la situazione, si è tenuta lunedì una riunione in Lega Calcio tra arbitri e società. Il presidente dell’Aia Marcello Nicchi e il responsabile del Can A Nicola Rizzoli hanno fornito ad arbitri, allenatori, dirigenti e capitano delle squadre di Serie A le statistiche arbitrali per quanto riguardo il campionato di calcio in Italia.

calcio in italia_ un incontro per calmare le polemicheRizzoli ha impiegato parte della riunione a spiegare alla platea la ratio di alcune decisioni prese alla VAR nelle ultime giornate, assicurando che gli arbitri non sono in confusione, anzi hanno ben chiara la linea da seguire. Una svolta decisiva c’è stata per quanto riguarda i falli di mano. Il responsabile del Can A ha analizzato, insieme a tutti i presenti, l’episodio del rigore fischiato a Locatelli in Lazio-Sassuolo. Rizzoli ha “assolto” Abisso dicendo che la posizione del braccio di Locatelli, nonostante il pallone tocchi prima l’anca, non era congrua.

Il calcio, in Italia, ha bisogno di tecnologia ma è inopinabile che bisogna migliorare il protocollo. Una migliore chiarezza ci deve essere soprattutto sui falli di mano. Magari incontri come questo dovrebbero essere pubblici per permettere anche ad appassionati e giornalisti di avere chiarimenti su determinati casi dubbi. Il VAR è indubbiamente un’innovazione importante ma siamo ancora in una fase evolutiva e sperimentale. Maggiore collaborazione e comprensione da parte di tutti, dagli addetti ai lavori ai tifosi, può accelerare il perfezionamento di questo strumento.

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