Allenatori italiani in premier: domenica Sarri contro Ranieri

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Domenica 2 dicembre ci sarà un derby tra allenatori italiani in Premier: il Fulham di Claudio Ranieri affronterà il Chelsea di Maurizio Sarri. Da sempre forte la presenza tricolore sulle panchine inglesi; da Ancelotti a Conte, passando per Guidolin, Mazzarri e Vialli, tanti sono emigrati dal bel paese sul canale della Manica. Il prossimo turno di campionato vedrà quindi un derby di panchine tra due squadre dagli obiettivi molto diversi, ma che sapranno sicuramente offrire un gran spettacolo.

Sarri vs Ranieri: carriere a confronto

allenatori italiani in premierDopo la storica impresa con il Leicester, e la breve esperienza francese con il Nantes, Claudio Ranieri ritorna a far parte della scuderia di allenatori italiani in premier. Sir Claudio infatti è stato ingaggiato in corsa dal Fulham per la stagione 2018-2019; gli viene anche in questo caso richiesto un miracolo: riuscire ad agguantare la salvezza con i Cottagers.

Ranieri non è nuovo a imprese del genere. Memorabile è la salvezza conquistata con il Parma nel 2007 dove, subentrato a febbraio, riesce a totalizzare 27 punti in 16 giornate. Riesce così a far salvare una squadra che aveva racimolato solo 15 punti alla ventunesima giornata.

Per Maurizio Sarri una prima parte di carriera caratterizzata da tanta gavetta nelle serie minori prima del salto tra i professionisti. Nel 2012 viene ingaggiato dall’Empoli, e alla guida dei toscani chiude tre stagioni in crescendo. Nella prima stagione chiude quarto in campionato e raggiunge la finale dei play-off, persa contro il Livorno. L’anno dopo finisce secondo e quindi guadagna di diritto la promozione in Serie A, mentre nella stagione seguente chiude il campionato con 42 punti che valgono la salvezza e il titolo di rivelazione dell’anno.

L’esperienza toscana gli vale il contratto con il Napoli, firmato nell’estate del 2015. Passerà tre anni all’ombra del Vesuvio all’insegna del bel gioco, ottime prestazioni e record battuti, riuscendo a far conoscere il suo calcio a livello mondiale. Riceve gli apprezzamenti di “santoni” del calcio come Zidane e Guardiola. Il Sarrismo entra nel vocabolario italiano. Batte il record di punti della squadra per tutti e tre gli anni (82, 86, 91) senza mai interrompere però il dominio Juve. Al termine della scorsa stagione viene annunciato il divorzio e, in seguito all’esonero di Antonio Conte, Sarri decide di legarsi al Chelsea.

 Sarri vs Ranieri: tanta gavetta

allenatori italiani in premierTante sono le somiglianze che possiamo riscontrare tra le carriere e le personalità dei due allenatori. Claudio Ranieri ha sottolineato come lui e Maurizio Sarri condividano la gavetta nelle serie inferiori, passaggio fondamentale per i due allenatori italiani prima di approdare in Premier.

“Lui è arrivato più tardi, ha raccontato Ranieri. La mia fortuna è stata Cagliari e il triplo salto dalla C alla A che rappresentò la svolta della carriera. Non ci sarebbe stata Leicester senza Cagliari.”

Sarri ha dovuto passare un’altra decina di anni tra le serie inferiori prima di arrivare sui grandi palcoscenici come Napoli e Chelsea. “Andai a vedere i suoi allenamenti quando era alla Fiorentina, ha raccontato ieri in conferenza stampa Sarri. Credo che lui neanche se ne ricordi, mentre per me fu molto importante”.

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